L’Agapornis Roseicollis

Pappagallo

Il Pappagallo

Agapornis Roseicollis, l’inseparabile dal collo rosa

Agapornis roseicollis meglio ancora conosciuto come l’Inseparabile dal collo rosa. È una delle nuove mode moderne, importare animali esotici, come pappagalli ed altri uccelli e tra le varie gli inseparabili dal collo rosa hanno letteralmente lanciato una moda.

Anche se si pensa siano Caraibici questi uccelli sono in realtà di origine Africana, più precisamente delle zone desertiche, nascono col becco nero che però si decolora passando dal verde al giallo. Anche il piumaggio cambia con l’età, con la crescita la fronte diventa arancio la coda blu vivo e il collo, logicamente rosa.

Quello che molte persone non comprendono è che certi animali non sono nati per vivere in compagnia dell’uomo, l’inseparabile dal collo rosa per esempio diventa molto aggressivo dopo pochi anni di convivenza domestica soprattutto se resta solo. È però un animale molto territoriale e generalmente torna alla sua gabbia senza necessità di caccia. Come tutti gli uccelli adorano cantare, ovvero produrre fischi particolari in base alle varie situazioni che vivono, i fischi possono spesso essere riconosciuti ma non sono accomunabili alla parola.

L’uomo può in una certa misura modificarne i comportamenti e questo, unito alla sua vita di coppia e all’allegria dei fischi, ha portato molte famiglie ad adottarne uno (o meglio due). C’è però da tenere presente la difficoltà di adattamento climatico. Un esemplare medio, che raggiunge anche i 16 cm è originario di posti caldi e soffre gli inverni Europei. [...]

Tags: , , , ,

  • RSS

La Spigola

La Spiagola

La Spigola

La Spigola, un pesce d’allevamento

A volte gli animali sono buoni da mangiare, oltre che da guardare e spesso vengono addirittura allevati a questo proposito. È solitamente il caso dei pesci (se si escludono le specie esotiche e da acquario troppo costose anche per i palati più esigenti e spesso non altrettanto gustose).

In estate in particolare c’è un pesce molto apprezzato soprattutto se grigliato all’aria aperta. Parliamo della Spigola anche chiamata Branzino. Molto buona da mangiare non altrettanto semplice da pulire soprattutto a causa di una spina molto acuta e tagliente (quella che le da il nome Spigola, appunto), che crea difficoltà di maneggio durante le operazioni di pulitura e che invita alla prudenza.

È normalmente un pesce del nord Europa ma vive spesso anche nel Mediterraneo generalmente in acque poco profonde, non ama un particolare tipo di habitat marino e lo si trova più o meno ovunque sia possibile avvistare le sue abituali prede.

Spesso le insegue addirittura su per i fiumi di acqua dolce adattandosi perfettamente al cambiamento. Il branzino ha fianchi argentei che spesso riluccicano in acqua rendendolo subito riconoscibile, il ventre è bianco e il dorso più scuro. [...]

Tags: , , ,

  • RSS

Gli Alligatori

Gli Alligatori

Gli Alligatori

Gli Alligatori, quei ‘grossi lucertoloni’

Purtroppo a volte le mamme hanno ragione a metterci in guardia contro gli animali feroci, ma per fortuna di questo genere se ne trovano ben pochi lungo le strade delle nostre città. Stiamo parlando degli alligatori (della famiglia Alligatoridae) un gruppo di rettili Crocodilia che comprende alligatori e caimani.

Per nostra fortuna sono molto diffusi in Cina e America ma praticamente assenti in Italia grazie anche al clima ed al genere di habitat richiesto.

Alcuni li definiscono grossi Lucertoloni, ed in effetti anche il loro nome deriva da questa nomenclatura, spesso sono confusi dai coccodrilli da cui tuttavia differiscono per diversi particolari anatomici (come la testa più corta e larga e il muso più ottuso, per non parlare delle zampe e del fatto che prediligano l’acqua dolce a quella di mare).

Quello che più impressiona è la loro vicinanza storica con gli scomparsi dinosauri, essi infatti si sono evoluti già nel Mesozoico e nel Cretaceo ovvero 70 milioni di anni fa. Gli alligatori del sud ovest americano raggiungono anche i 4 metri e sono effettivamente dei lucertoloni piuttosto temibili anche per l’uomo ma per fortuna difficilmente si allontanano dalla costa.

Basterà quindi evitare di accostarsi a paludi e luoghi infestati, infatti nonostante le dimensioni questi animali sono piuttosto veloci e armoniosi e si nascondono alle prede fino all’ultimo minuto. [...]

Tags: ,

  • RSS

Il Gatto Siamese

Il Gatto Siamese

Il Gatto Siamese

Il Gatto Siamese, un felino ‘pregiato’

Quarantaquattro gatti… o forse molti di più… sono tantissime le specie di felini domestici, i cosiddetti gatti, che negli anni si sono largamente diffuse su tutto il territorio.

Razze pure ed incroci più o meno riusciti, i gatti sono tra gli animali domestici più apprezzati, in particolare per il loro carattere deciso ed indomito e la loro indipendenza.

Risalire alle origini di una razza non è sempre molto semplice, un esempio, invece, in cui si sa bene più di un particolare della storia è quello del cosiddetto gatto siamese.

I gatti siamesi nascono in Asia, nella zona dell’attuale Thailandia ed hanno caratteristiche piuttosto uniche. Anche in questo caso il genere non è unico, esistono versioni del Siam e versioni della zona di Bali (più pelose seppur ancora con un pelo piuttosto corto).

Il gatto siamese per antonomasia però ha una testa quasi totalmente triangolare che lo rende amato o odiato quasi a prima vista.

Il pelo è quasi assente ed il corpo si sviluppa in maniera sinuosa e longilinea, quasi eterea ed elegante, molto più che nelle specie europee. Furono trapiantati in Europa attraverso la city Inglese nel 1871 provenienti dalle allora colonie della regina.

Molto apprezzati dall’alta borghesia sono considerati i gatti dei faraoni e particolarmente richiesti per incroci di razza ed altri processi di ibrido. [...]

Tags:

  • RSS

La Mantide Religiosa

La Mantide Religiosa

La Mantide Religiosa

La mantide religiosa, un’insetto cannibale

Questa volta il nome altisonante corrisponde ad un aspetto altrettanto particolare. La mantide religiosa (il cui nome scientifico è Mantis religiosa) è un insetto tra i più temuti nel suo regno.

Anch’essa fu classificata da Linnaeus per la prima volta nel 1758 nella sua famosa ricerca durata una vita.

È una specie animale europea, solitamente di colore verde quasi fluorescente ma può spesso assumere tonalità di beige e generalmente l’aspetto che più l’aiuti a nascondersi nell’ambiente di cui si circonda.

Essa infatti si fa spesso passare per una pianta o una foglia ed aggredisce l’ignaro passante uscendo letteralmente dal nulla.

Immobile è realmente difficile distinguerla da un ramo o dalla natura che la circonda e la Mantide può restare senza movimento per diverso tempo senza mai tradirsi.

Le bastano 4 mesi per diventare adulta ed una femmina può deporre ance 200 uova a stagione (di solito durante il periodo freddo), fortunatamente la Mantide religiosa è totalmente innocua per l’essere umano, non si può dire altrettanto per il regno degli Insetti. [...]

Tags: , ,

  • RSS

Il Furetto

Il Furetto

Il Furetto

Il Furetto, l’alter ego del gatto


È uno degli animali dall’aspetto più simpatico del regno però è enormemente sottovalutato dal genere umano. Anch’egli un mammifero carnivoro il Furetto è quasi sempre odiato, soprattutto da chi adora lasciare i rifiuti a portata di zampa. Il suo nome per intero è Mustela putorius furo ma tutti lo chiamano Furetto.

Molti dicono che questa specie di mammifero discenda dalla più conosciuta e ancor più disprezzata puzzola, una sorta di esemplare addomesticato che sfuggita al controllo dell’essere umani sia riuscita a colonizzare il mondo, dall’Asia fino all’Africa passando logicamente per l’Europa. Le dimensioni non differiscono molto dal progenitore, infatti, variano dai 40 ai 60 cm a seconda di sesso ed età ma raggiungono a stento i 2 chili di peso.

Flessuoso, elegante e molto magro, il furetto è simile ai suoi parenti più prossimi, con zampe corte ed una colonna vertebrale degna di un gatto, può infatti girarsi ed infilarsi praticamente ovunque senza il minimo disagio. Il suo punto forte è l’olfatto che lo guida nella sua corsa quasi cieca, il muso appuntito non lo rende molto amato e nei cartoni animati, per di più, è sempre rappresentato, insieme alla sorella donnola, come il cattivo della situazione anche per i canini taglienti comuni nei carnivori. [...]

Tags: ,

  • RSS

I Calabroni

I Calabroni

I Calabroni

Insetti pericolosi: i Calabroni


Piccoli e pelosi sono sempre gli incubi di ogni madre… anzi no, grossi e viscidi, no forse è meglio dire ingannevolmente pericolosi.

E va bene lo ammetto, poche persone possono amare alcuni animali, soprattutto quando anni di cultura ci hanno insegnato a temerli, rifuggirli o maltrattarli e quando la loro fama ci spaventa a morte.


È però sempre bene tenere presente che tutti gli animali, dal più piccolo ed innocuo fino ad un gigante con denti a sciabola sono generalmente tranquilli nel loro habitat ed attaccano solo per due motivi: minaccia e paura. Questo generalmente significa che usando il cervello e non stuzzicandoli dovremmo esserne relativamente al sicuro.


È per esempio questo il caso del Calabrone, un insetto dalle dimensioni notevoli rispetto al resto dei familiari e dal pungiglione più temuto d’Europa. I calabroni sono essere carnivori, ma come potrete immaginare non c’è certo pericolo per l’uomo di essere divorato, ciò che più dobbiamo temere è la sua puntura annoverata tra le più dolorose, soprattutto in certe zone del corpo. [...]

Tags: , ,

  • RSS

La Puzzola

La Puzzola

La Puzzola

La Puzzola, un animale tenero ma non indifeso…

Non è certo l’animale più amato del mondo, anche grazie ai cartoni della nostra generazione che hanno influenzato il giudizio di molti sulla loro funzione nel regno animale.

Parliamo della Puzzola, un piccolo animale simile al furetto, o ancora di più ad un gatto, famosissimo per la sua capacità di secernere uno sgradevole e permanente odore in caso di pericolo o paura per combattere i suoi avversari.

Come sempre nel regno animale il nome Puzzola è un nick generico ed affettuoso che negli anni si è dedicata alla famiglia delle Mephitidae, eh si perché non si tratta di una sola specie animale ma di un’intera famigliola con ben due ramificazioni generiche, Europea e Americana.

Quella più conosciuto, manco a dirlo, è la parente di oltre oceano, forse perché presa come spunto per i cartoni classici di inizio ventennio della Warner Bros, la puzzola europea non è così nettamente nera e bianca, né tanto arruffata come la sorella Americana, ha anzi, un aspetto molto simpatico e tenero, e fa quasi venir voglia di accarezzarla un po’ come con Pepe Le Pew. [...]

Tags: ,

  • RSS

Il Pitone

Il Pitone

Il Pitone

Il Pitone, un serpente ‘muscoloso’

Per alcuni sono solo viscide creature da evitare come la peste… per altri hanno il fascino di leggende e miti e sono alcuni tra gli animali più affettuosi. Comunque la si pensi, non si può certo dire che si possano considerare innocui animaletti da compagnia.

I pitoni, di questi stiamo parlando, sono serpenti tra i più grossi ed aggressivi. Non sono nemmeno un po’ velenosi ma possono ingoiare e digerire prede enormi che stritolano con la sola forza dei loro muscoli.

Un pitone può arrivare a superare i dieci metri e quando si avvolge intorno alla sua vittima è sicuramente letale.

Fortunatamente i pitoni, soprattutto quelli più grossi, sono poco presenti nelle nostre zone (sono normalmente presenti in Africa, Asia ed Oceania) sfortunatamente per chi li avvisti, i Pitoni non fanno molte distinzioni sul cibo e mangiano chiunque gli capiti a tiro e sembri anche poco appetitoso. Insomma non proprio buongustai. [...]

  • RSS

Il Leone Marino

Il Leone Marino

Il Leone Marino

Il Leone Marino, un animale tanto grosso quanto raro

Sono famosi in tutto il mondo per la loro stazza e per la rarità; i leoni Marini, sono mammiferi acquatici presenti nelle zone ghiacciate del globo.

Sono chiamate anche Otarie e sembra che la loro origine sia da datarsi addirittura al primo periodo del Miocene inferiore ovvero più di 20 milioni di anni fa.

Se ne conoscono molti tipi, dalle caratteristiche più o meno diverse ma i gruppi più famosi sono quelli dell’Antartide dove insieme a foche e pinguini popolano le terre fredde.

Malgrado siano animali così vecchi e piuttosto grossi per passare inosservati furono scoperti solo nel 1825 da uno dei primi esploratori. Furono subito chiamate Otarie per le caratteristiche piccole orecchie (otarie appunto) poco sviluppate ma pur sempre presenti.

Piuttosto aggressivi, soprattutto nel difendere le donne nel periodo della riproduzione, i Leoni marini sono famosi per le lotte che ingaggiano i vari esemplari per contendersi il territorio… è spettacolare osservare una massa così aggressiva combattere per le proprie leonesse marine. [...]

Tags:

  • RSS
 Page 1 of 3  1  2  3 »